Spedizione Gratuite oltre € 69,90
Contattaci da LUN - VEN 9,00/18,30

Chi siamo

Ke Integratore è una società giovane, nata per parlare di prodotti legati al tema della salute, bellezza e Made in Italy che non fanno parte delle multinazionali che hanno budget enormi o reti di vendita di agenti e rappresentanti nei vari continenti mondiali. Nel tempo abbiamo avuto la fortuna di incontrare alcune società che lavorano ancora con artigiani locali, che credono molto nel proprio lavoro e che hanno sani valori morali nel campo della produzione; crediamo che in molti casi questi prodotti abbiano caratteristiche, a nostro giudizio, superiori. A questa tipologia di marche è rivota la nostra società. Il nostro obiettivo è anche creare un momento di incontro “virtuale” su questi prodotti, cercare di evidenziarne le qualità, mostrare e dare dei pareri su questi prodotti. Per rientrare nelle nostre discussioni questi prodotti devono avere delle peculiarità che la maggior parte dei prodotti di altre marche non hanno. LA NOSTRA MISSIONE Diffondere con passione le nostre conoscenze nel mondo dei prodotti naturali che spesso possono risolvere molte patologie mediche e la ricerca di prodotti di nicchia Made in Italy che possono darci maggiore benessere. CATEGORIE DI PRODOTTI Ci focalizzeremo solamente su quattro categorie di prodotti: Integratori Alimentari: in questa sezione troveremo prodotti alimentari che possano andare ad integrare una sana alimentazione quotidiana Bellezza: in questa sezione troveremo prodotti come spazzole per capelli, panni per il viso o creme cosmetiche Salute: in questa sezione troviamo prodotti legati al benessere Made in Italy: in questa sezione troveremo prodotti legati al territorio dove in molti casi il lavoro artigianale sia preponderante per la realizzazione del prodotto finale L’ABC Come riconoscere un prodotto valido da uno più commerciale ? La prima cosa da fare è leggere l’etichetta: cosa contiene il prodotto ? Fortunatamente le leggi ci aiutano e in tutta Europa le norme si stanno uniformando; nell’etichetta troviamo tutti gli ingredienti presenti che vanno riportate in ordine decrescente (cioè il primo ingrediente è quello che è presente in maggiore quantità, fino ad arrivare all’ultimo, presente in minore quantità); già controllando la composizione ci si può fare un idea di massima: se un prodotto evidenzia la presenza di un principio attivo e lo troviamo per ultimo ingrediente di sicuro il principio sarà presente ma in una quantità molto limitata. Altra voce importante da controllare sono gli eccipienti che sono componenti a basso costo privi di principio attivo che non hanno nessuna azione fisiologica, ma sono necessari solo per realizzare tecnologicamente il prodotto. Dopo aver guardato gli ingredienti sulla confezione deve essere riportata la data di scadenza. I prodotti alimentari come gli integratori alimentari hanno sempre evidenziata la data di scadenza che al massimo può arrivare a tre anni dalla data della produzione del prodotto. I cosmetici invece hanno riferimenti diversi in cui si stabilisce che se la data di durata minima del prodotto cosmetico è inferiore ai 30 mesi, questa vada necessariamente riportata in etichetta. Si tratta della data alla quale il prodotto, opportunamente conservato, continua a soddisfare la sua funzione iniziale e rimanere sicuro. Questo periodo va indicato con la dicitura “Usare preferibilmente entro …” seguita dall’indicazione di mese e anno. Se necessario, in etichetta sono precisate anche le condizioni da rispettare per garantirla. Nel caso in cui un prodotto cosmetico ha durata superiore ai 30 mesi e quindi non deve riportare alcuna data, la legge prevede un altro obbligo: l’indicazione, in etichetta, relativa al periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore. Si tratta del cosiddetto PaO (Period after Opening) o periodo dopo l’apertura. Infatti, si presume che il contatto con l’ambiente esterno possa alterare le caratteristiche del prodotto nel tempo (per esempio, modificarne colore o consistenza oppure favorire la contaminazione microbica). PaO – Period After Opening Il PaO è indicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea con uno stesso simbolo: un vasetto aperto su cui è apposta la durata in mesi del prodotto dopo l’apertura, scritta in cifre, seguita dalla lettera “M”. Il simbolo è presente sia sul contenitore primario (a diretto contatto con il cosmetico) sia, se presente, su quello secondario (l’imballaggio esterno). Ecco un esempio di PaO che viene riportato sulla confezione. I prodotti monodose, quelli confezionati in modo da non venire a contatto con l’ambiente esterno (come gli spray) oppure quelli che, per le loro caratteristiche formulative, possono durare a lungo, senza rischi di deterioramento nel tempo, sono esentati dall’indicazione del PaO. Tra questi ultimi vi potrebbero essere, ad esempio, alcune colorazioni per capelli oppure profumi oppure, ancora, creme depilatorie. Infine sulla confezione deve essere riportato il luogo di produzione o confezionamento del prodotto. Ne campo degli integratori alimentari vi sono normative diverse da paese a paese, anche se per fortuna si stanno uniformando in tutta Europa. Gli stabilimenti nazionali adibiti alla produzione e/o al confezionamento di integratori alimentari, di prodotti destinati a gruppi specifici e di alimenti addizionati di vitamine e/o minerali devono essere preventivamente autorizzati dal Ministero della Salute. L’autorizzazione in forma di riconoscimento, secondo quanto previsto dall’art.6 comma 3 lettera a) del Regolamento (CE) 852/2004, è demandata alle Regioni ai sensi del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, recante “disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute” convertito con Legge 8 novembre 2012, n. 189. Gli stabilimenti autorizzati vengono inseriti nel sistema SINTESIS. Oggi è possibile vendere un integratore alimentare fatto in un laboratorio di una farmacia (sempre sotto la sorveglianza del Ministero della Salute e delle ASL) oppure in un impianto industriale certificato GMP (Good Manufacturing Practices) che non sono alto che norme di Buona Fabbricazione in cui vengono stabilite le condizioni operative e i requisiti necessari per garantire l’igiene in tutta la catena alimentare e per la produzione degli stessi. Quindi anche qui consigliamo di acquistare un prodotto che sia prodotto in uno stabilimento certificato più che in un semplice laboratorio artigianale.